mercoledì 26 ottobre 2011

Libri anche al lavoro...

No, non è questo il spermercato dove lavoro :( 
Da qualche mese lavoro in un supermercato, al box "accoglienza clienti" e "amministrazione" in generale (non faccio il nome del marchio). Mi trovo molto bene e sono molto contenta di questo lavoro, potrei esserlo di più solo in una libreria :)

Proprio dietro alla mia postazione c'è la scaffalatura della libreria, in quanto essendo un superstore abbiamo anche l'extralimentare. E' un piccolo angolo pieno di libri che ho segretamente adottato da cinque mesi a questa parte ormai. A dire la verità non sono la sola. Mi fa molto piacere citare in questo post la mia cara collega Concetta che è patita tanto quanto me di lettura e sono sicura che non si appellerà ai diritti sulla privacy se la menziono qui.

Qualche giorno dopo il mio inizio, l'argomento è saltato fuori e abbiamo scoperto di essere anime gemelle cartacee. Da quel momento non facciamo altro che parlare delle nostre letture passate, di quelle future, dei libri che consigliamo, di quelli che "devi assolutamente leggere" o di quelli che "è bellissimo", e ormai ce li scambiamo senza preavviso. E non parliamo di tutti i libri che abbiamo preso dalla suddetta scaffalatura e nascosto nei nostri cassetti per evitare che qualche cliente del supermercato lo compri al posto nostro (sì, tendo a precisare che li nascondiamo per poi acquistarli appena possiamo e non li rubiamo!! nel caso in cui qualche collega, o non si sa mai il capo, si trovi a bazzicare nel mio blog e si faccia un'idea sbagliata).
Queste sono le piccole cose che rendono piacevole una giornata lavorativa, a volte faticosa o a volte monotona: quattro chiacchiere su una passione comune, due pagine sfogliate durante la pausa, le strategie per non lasciarsi sfuggire l'ultima copia di un libro, l'attesa dello scatolone del fornitore.


Probabilmente il tutto potrebbe servirmi da ispirazione per scrivere io un libro sulle vicissitudini all'interno di un supermercato, chessò tipo "Avventure al supermarket" o "Spesa folle il lunedì".... ahuahuahau!!! Sarebbe uno spasso!

sabato 8 ottobre 2011

Stravaganze Libri: Le Torte

Noi lettori accaniti i libri li divoriamo, si sa. Ma se li mangiassimo veramente, nel senso letterale del termine?

Che ne dite di un bel libro antico...?


Per i fan delle saghe fantascientifiche...


Per gli sposi...












Qualche classico....



E nel web ce n'è tante altre, tante torte a forma di libro per tutti i gusti... letterari!

A me piacerebbe tanto avere per il mio compleanno questa torta


Solo che non so se riuscirei a mangiarla!!!

venerdì 9 settembre 2011


Questa estate ci sono andata proprio giù con le letture, favorita dall'assenza di televisione nella casa della località marina e dalla rilassantissima arietta estiva. A mare purtroppo ci sono stata meno volte rispetto agli anni passati, causa per fortuna lavoro a tempo pieno, ma quelle due mezze giornate libere ero più o meno

cosìe così ,
anche se avrei preferito di gran lungo essere  così



N.B. non sono io quelle in foto.


Le mie letture sono state:   "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafon, "Eclipse" di Stephenie Meyer, "La linea d'ombra" di Joseph Conrad, "Il giovane Holden" di J.D. Salinger, "La cacciatrice di ossa" di Kathy Reichs, "Ricordati di guardare la luna" di Nicholas Sparks e "Un regalo da Tiffany" di Melissa Hill.   (di qualcuno di questi arriverà la recensione)

Ad ogni modo l'estate, anche se non per calendario e per temperature, è finita. Io sono tornata in città, lavoro ancora più frenetico, tempo libero sempre meno e inevitabilmente il tempo per leggere si riduce notevolmente.

Di positivo c'è che sarò più presente nel blog, cosa che non ho potuto fare in estate ahimè. Arriveranno nuove recensioni, nuove rubriche e spero qualche novità che ho già in mente.


Intanto voglio deliziarvi con quella che è stata la mia canzone dell'estate.....




Buon ritorno dalle ferie per chi c'è andato, buon ritorno alla normalità per chi è stato in vacanza, buon fine stagione e buona preparazione per le stagioni che verranno e come sempre...
BUONA LETTURA!




"Margherita Dolcevita" di Stefano Benni

 
Stefano Benni ci racconta una storia moderna, attuale, forse troppo, tanto da spingersi in una previsione non molto futura. La protagonista è Margherita, una ragazzina di 14 anni con qualche problema al cuore. Vive in una città qualunque con una famiglia formata da genitori, due fratelli, il nonno, lei e un cane: persone che conducono una vita normale, ognuno con le proprie manie e le proprie fissazioni. Un giorno però la tranquillità e la normalità delle loro vite è sconvolta dall’arrivo dei nuovi vicini, una famiglia ricca e perfetta (in apparenza) che costruisce una casa a forma di cubo super blindata. Casa-cubo e famiglia-perfetta sono circondati da un alone di mistero. Nascondono qualcosa, si comportano in modo strano, cominciano ad accadere nel quartiere avvenimenti inusuali e inspiegabili. Margherita sente puzza di bruciato e inizia a indagare. Ben presto si ritrova sola: tutta la sua famiglia è ammaliata dai vicini e sono ormai dalla loro parte. Margherita non demorde perché sembra che tutto il mondo sia stato “occupato” da cubi e famiglie perbene, e, dalla sua, ha la fantasia, il coraggio e un’ ”amica” speciale.

L’autore non sta forse descrivendo la nostra realtà?! Quante volte ci arrendiamo a ciò che gli altri ci impongono, alle “leggi” della società, al volere collettivo. Senza che ce ne accorgiamo ci uniformiamo alla massa, soccombiamo a delle decisioni che non si sa neanche chi le prende, rinunciando a quelle diversità che ci rendono unici. Margherita lotta con tutte le sue forze per mantenere il proprio essere, pur sapendo di non essere perfetta e di avere tanti difetti, e cerca di mantenere la sua integrità, la sua unicità, le sue particolarità. Dovremmo essere come Margherita Dolcevita o per lo meno provarci.


"Margherita dolcevita", Stefano Benni, Ed. Feltrinelli 2005, pagg. 206

martedì 30 agosto 2011

Legge del libro: tutta colpa del Signor Levi (il deputato, non lo scrittore)

Vado subito al punto: la legge del libro, detta legge Levi, limita gli sconti applicati ai libri a un massimo del 15 % sul prezzo di copertina o al 25 % se stabilito dall'editore stesso, a partire dal 1° settembre 2011. E' già qualche anno che è in lavorazione questa legge e ancora non se ne sa niente in giro. Casualmente ho letto nella pagina Facebook della Feltrinelli un post che ci annunciava questa novità 2 giorni prima dall'entrata in vigore della stessa. 

E noi lettori? Siamo pochi, un'elite si può dire, abbiamo una passione che difendiamo con le unghie e con i denti, andiamo contro l'ignoranza e l'indifferenza dei più, spendiamo i nostri risparmi e i nostri guadagni in libri anziché vestiti firmati o gioielli, e, come se non bastasse, ci vengono incontro... con le dita negli occhi!

Gli sconti effettuati da librerie e siti internet sono una manna dal cielo per noi lettori che possiamo acquistare pagine e pagine con la possibilità di risparmiare qualcosa su degli articoli che acquistiamo continuamente, anzi queste promozioni e questi tagli prezzi sono un "premio fedeltà" per noi.

Questa legge però colpisce un mondo, quello dell'editoria, già in piena crisi da tempo. Pochi lettori, poche entrate. Prezzi più alti e ancor meno lettori. Inoltre piccole e medie case editrici saranno ulteriormente penalizzate rispetto ai grandi marchi.

In questi link potrete leggere ciò di cui vi ho appena parlato, anzi sicuramente saranno più chiari e più comprensibili rispetto a ciò che ho scritto io:



Se qualcuno ha notizie in più, un altro punto di vista o una soluzione o vuole correggermi se ho detto qualche castroneria, lasci pure un commento e dica la sua. 

Comunichiamo, leggiamo e diffondiamo!




sabato 9 luglio 2011

Leggere in vacanza... Quali saranno le vostre letture estive?

E' arrivata l'estate e le letture si intesificano! In spiaggia, in vacanza, la sera in veranda prima di andare a letto... le location, il bel tempo e l'atmosfere estive concedono a noi lettori la possibilità di leggere di più.
Quanto è bello stare sdraiati in spiaggia con un libro fra le mani, il movimento del mare in sottofondo che ti accompagna nella lettura e il sole che ti riscalda la pelle!
Oppure di sera l'aria fresca e le stelle su in cielo creano un atmosfera così rilassante e piacevole da farti coinvolgere ancora di più nella storia.

E voi dove andrete in vacanza? 
E soprattutto cosa leggerete quest'estate?



Io sto completando "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruis Zafon e credo che passerò a qualche classico o a un romanzo rosa.

sabato 2 luglio 2011

Audiolibro: che scoperta!

Per chi è libro-dipendente come me, ogni posto sarebbe opportuno per mettersi a leggere e ogni momento sarebbe buono. Spesso accade che mentre siamo in giro, ci pare di star sprecando del tempo senza leggere, come ad esempio quando si guida o si passeggia a lungo, entrambi momenti in cui l'attenzione deve essere rivolta altrove e non si può tenere un libro tra le mani. Ma attenzione miei cari lettori perchè c'è una soluzione anche a questo: l'audiolibro!!!
Fu in un giorno qualsiasi, mentre ero in banca per sbrigare una faccenda, parlando col direttore di libri e di cultura, che mi consigliò di ascoltare gli audiolibri. Costui, trascorrendo gran parte del suo tempo in macchina, li ritiene davvero molto utili. Io naturalmente ero molto scettica perchè pensavo: se sono concentrata a guidare (e a sopravvivere sulla strada), come posso impegnarmi nell'ascolto di un libro, abituata fra l'altro a leggere con gli occhi e a toccare con mano la carta?
Il direttore mi prestò un cd, "una chicca" di Tommaso di Lampedusa, mi disse, un ascolto di appena un'ora piacevole da ascoltare.
Ebbene il cd lo finii in un paio di giorni (lo attaccavo ogni volta che guidavo) e devo dire che è stato davvero una rivelazione. L'ora di lettura era suddivisa in paragrafi e quando perdevo il filo portavo indietro e riascoltavo nuovamente. Era come se ci fosse davvero qualcuno con me in auto e mi leggesse una storia, un racconto, che io ascoltavo con interesse, sorpresa e curiosità.

         Cos'è quindi un audiolibro?

E' la registrazione di un libro, letto e recitato da attori o speaker. Una volta era solo lettura, ma ormai è arricchito da musiche e ricostruzioni sonore, coerenti al testo. Prima si registrava su musicassetta o cd, adesso ormai è soprattutto un file mp3.

mercoledì 8 giugno 2011

"Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello

Tutti almeno una volta avremmo voluto essere un’altra persona e vivere una nuova vita. A Mattia Pascal, bibliotecario oppresso dalla moglie e dalla suocera, è successo. A causa di alcuni sfortunati eventi, un cadavere trovato in paese viene riconosciuto dalla famiglia quale Mattia Pascal e viene dichiarato morto. Dopo un iniziale sgomento, Pascal si rende conto di essere libero: libero di non tornare a casa, libero di scappare da moglie e suocera, libero di fuggire dalla vita frustrante e deprimente che ha condotto finora. Così sfruttando i suoi risparmi, sceglie il nome di Adriano Meìs per la sua nuova identità e viaggia in giro e in largo per l’Italia fino a insediarsi a Roma, presso una camera in affitto. Qui si innamora ed è la scintilla che gli permette di capire che la sua nuova vita in realtà è un’illusione. Lui non esiste. Adriano Meìs non è una persona reale, non è iscritto all’anagrafe, non ha nessun documento che ne attesti l’esistenza, non può sposare la donna che ama, non può comprare una casa, non può lavorare. Quindi che fare? Perché, ricordiamolo, non esiste neanche Mattia Pascal, ufficialmente deceduto.

Copertina originale e ritratto di Luigi Pirandello all'epoca del romanzo

 Il tema dell’identità è un classico della filosofia dello scrittore siciliano. L’identità è una necessità sociale senza la quale non si può condurre una vera esistenza e, quando Mattia Pascal se ne rende conto, è troppo tardi. Anche se a volte è scomoda o celata da una maschera, l’identità è l’unica via per l’esistenza, è quel pezzo di carta su cui sta scritto “esisti”, “sei qualcuno”, “puoi vivere”. L’altra necessità dell’essere umano è quella di indossare una maschera. Nessuno mostra la sua vera persona, ma tutti indossano una protezione, un’altra faccia con la quale presentarsi ai propri simili che useranno il medesimo stratagemma. Il pensiero pirandelliano è ricco e pieno di sfaccettature e, nonostante sia passato ormai un secolo dalla sua formulazione, possiamo renderci conto che è estremamente moderno e attuale. “Il fu Mattia Pascal” è il libro simbolo di Pirandello ed è anche un romanzo atemporale. Non c’è nessuna precisazione temporale nel romanzo ma è deducibile che sia più o meno contemporaneo al momento della sua scrittura, ma i temi trattati sono validi in ogni dove e in ogni quando.

Il fu Mattia Pascal, Lugi Pirandello, 1° ed. originale 1904, pagg. 215

giovedì 26 maggio 2011

I Grandi della Narrativa - Le iniziative de La Repubblica


Amici del Pixel Letterario, voglio informarvi di una iniziativa letteraria veramente interessante, un'occasione da prendere al volo.

La Repubblica da giorno sabato 28 maggio porta in allegato col quotidiano o col giornale D i grandi classici della narrativa a solo 1 €!!!

L'aspetto interessante è proprio questo: contrariamente a quanto succede in ogni collezione o raccolta che dopo la prima uscita il prezzo aumenta tanto da non permettere la continuazione della raccolta, stavolta Repubblica ci permette di poter collezionare 15 grandi autori con un costo complessivo di 15 €!!!

L'altro aspetto interessante che ogni libro contiene l'introduzione di altrettanti grandi autori italiani contemporanei.



Ecco la lista dei libri in uscita ogni sabato dal 28 Maggio per 15 settimane:

Linea d'ombra di Joseph Conrad - con l'introduzione di Roberto Saviano
Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj - con l'introduzione di Corrado Augias 
Doppio sogno di Arthur Schnitzler - con l'introduzione di Antonio Tabucchi
Lo strano caso del dott. Jekyll e Mr Hide di Robert Louis Stevenson - con l'introduzione di Niccolò Ammaniti
Fuga senza fine Joseph Roth - con l'introduzione d Sandro Veronesi
Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
L'indifferente di Marcel Proust
Fuga senza fine di Joseph Roth
Il giocatore di Fëdor Dostoevskij
Novelle per un anno di Luigi Pirandello
Il carteggio Aspern di Henry James
Mrs Dalloway di Virginia Woolf
Benito Cereno di Hermann Melville


<< Cliccando sul logo a inizio post verrete inoltrati alla pagina dell'iniziativa di Repubblica dove troverete tutte le informazioni>>

venerdì 20 maggio 2011

Se Mi Vuoi Bene... il 23 Maggio Regalami un Libro




Esattamente dopo un mese dalla  Giornata Mondiale del Libro , ecco ancora un'altra inizaitiva per favorire la lettura. Stavolta però siamo noi ad agire in primo piano. Infatti il 23 Maggio pensiamo alle persone a cui vogliamo bene e regaliamogli un libro.

Intanto potete dare un'occhiata al sito Festa del Libro : potete guardare i vari spot, gli eventi in programmazione in  tutta Italia e partecipare al concorso "L'Università senza libri è come ..." con in palio 10 buoni di 1000 € spendibili in libri.

mercoledì 26 ottobre 2011

Libri anche al lavoro...

No, non è questo il spermercato dove lavoro :( 
Da qualche mese lavoro in un supermercato, al box "accoglienza clienti" e "amministrazione" in generale (non faccio il nome del marchio). Mi trovo molto bene e sono molto contenta di questo lavoro, potrei esserlo di più solo in una libreria :)

Proprio dietro alla mia postazione c'è la scaffalatura della libreria, in quanto essendo un superstore abbiamo anche l'extralimentare. E' un piccolo angolo pieno di libri che ho segretamente adottato da cinque mesi a questa parte ormai. A dire la verità non sono la sola. Mi fa molto piacere citare in questo post la mia cara collega Concetta che è patita tanto quanto me di lettura e sono sicura che non si appellerà ai diritti sulla privacy se la menziono qui.

Qualche giorno dopo il mio inizio, l'argomento è saltato fuori e abbiamo scoperto di essere anime gemelle cartacee. Da quel momento non facciamo altro che parlare delle nostre letture passate, di quelle future, dei libri che consigliamo, di quelli che "devi assolutamente leggere" o di quelli che "è bellissimo", e ormai ce li scambiamo senza preavviso. E non parliamo di tutti i libri che abbiamo preso dalla suddetta scaffalatura e nascosto nei nostri cassetti per evitare che qualche cliente del supermercato lo compri al posto nostro (sì, tendo a precisare che li nascondiamo per poi acquistarli appena possiamo e non li rubiamo!! nel caso in cui qualche collega, o non si sa mai il capo, si trovi a bazzicare nel mio blog e si faccia un'idea sbagliata).
Queste sono le piccole cose che rendono piacevole una giornata lavorativa, a volte faticosa o a volte monotona: quattro chiacchiere su una passione comune, due pagine sfogliate durante la pausa, le strategie per non lasciarsi sfuggire l'ultima copia di un libro, l'attesa dello scatolone del fornitore.


Probabilmente il tutto potrebbe servirmi da ispirazione per scrivere io un libro sulle vicissitudini all'interno di un supermercato, chessò tipo "Avventure al supermarket" o "Spesa folle il lunedì".... ahuahuahau!!! Sarebbe uno spasso!

sabato 8 ottobre 2011

Stravaganze Libri: Le Torte

Noi lettori accaniti i libri li divoriamo, si sa. Ma se li mangiassimo veramente, nel senso letterale del termine?

Che ne dite di un bel libro antico...?


Per i fan delle saghe fantascientifiche...


Per gli sposi...












Qualche classico....



E nel web ce n'è tante altre, tante torte a forma di libro per tutti i gusti... letterari!

A me piacerebbe tanto avere per il mio compleanno questa torta


Solo che non so se riuscirei a mangiarla!!!

venerdì 9 settembre 2011


Questa estate ci sono andata proprio giù con le letture, favorita dall'assenza di televisione nella casa della località marina e dalla rilassantissima arietta estiva. A mare purtroppo ci sono stata meno volte rispetto agli anni passati, causa per fortuna lavoro a tempo pieno, ma quelle due mezze giornate libere ero più o meno

cosìe così ,
anche se avrei preferito di gran lungo essere  così



N.B. non sono io quelle in foto.


Le mie letture sono state:   "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruiz Zafon, "Eclipse" di Stephenie Meyer, "La linea d'ombra" di Joseph Conrad, "Il giovane Holden" di J.D. Salinger, "La cacciatrice di ossa" di Kathy Reichs, "Ricordati di guardare la luna" di Nicholas Sparks e "Un regalo da Tiffany" di Melissa Hill.   (di qualcuno di questi arriverà la recensione)

Ad ogni modo l'estate, anche se non per calendario e per temperature, è finita. Io sono tornata in città, lavoro ancora più frenetico, tempo libero sempre meno e inevitabilmente il tempo per leggere si riduce notevolmente.

Di positivo c'è che sarò più presente nel blog, cosa che non ho potuto fare in estate ahimè. Arriveranno nuove recensioni, nuove rubriche e spero qualche novità che ho già in mente.


Intanto voglio deliziarvi con quella che è stata la mia canzone dell'estate.....




Buon ritorno dalle ferie per chi c'è andato, buon ritorno alla normalità per chi è stato in vacanza, buon fine stagione e buona preparazione per le stagioni che verranno e come sempre...
BUONA LETTURA!




"Margherita Dolcevita" di Stefano Benni

 
Stefano Benni ci racconta una storia moderna, attuale, forse troppo, tanto da spingersi in una previsione non molto futura. La protagonista è Margherita, una ragazzina di 14 anni con qualche problema al cuore. Vive in una città qualunque con una famiglia formata da genitori, due fratelli, il nonno, lei e un cane: persone che conducono una vita normale, ognuno con le proprie manie e le proprie fissazioni. Un giorno però la tranquillità e la normalità delle loro vite è sconvolta dall’arrivo dei nuovi vicini, una famiglia ricca e perfetta (in apparenza) che costruisce una casa a forma di cubo super blindata. Casa-cubo e famiglia-perfetta sono circondati da un alone di mistero. Nascondono qualcosa, si comportano in modo strano, cominciano ad accadere nel quartiere avvenimenti inusuali e inspiegabili. Margherita sente puzza di bruciato e inizia a indagare. Ben presto si ritrova sola: tutta la sua famiglia è ammaliata dai vicini e sono ormai dalla loro parte. Margherita non demorde perché sembra che tutto il mondo sia stato “occupato” da cubi e famiglie perbene, e, dalla sua, ha la fantasia, il coraggio e un’ ”amica” speciale.

L’autore non sta forse descrivendo la nostra realtà?! Quante volte ci arrendiamo a ciò che gli altri ci impongono, alle “leggi” della società, al volere collettivo. Senza che ce ne accorgiamo ci uniformiamo alla massa, soccombiamo a delle decisioni che non si sa neanche chi le prende, rinunciando a quelle diversità che ci rendono unici. Margherita lotta con tutte le sue forze per mantenere il proprio essere, pur sapendo di non essere perfetta e di avere tanti difetti, e cerca di mantenere la sua integrità, la sua unicità, le sue particolarità. Dovremmo essere come Margherita Dolcevita o per lo meno provarci.


"Margherita dolcevita", Stefano Benni, Ed. Feltrinelli 2005, pagg. 206

martedì 30 agosto 2011

Legge del libro: tutta colpa del Signor Levi (il deputato, non lo scrittore)

Vado subito al punto: la legge del libro, detta legge Levi, limita gli sconti applicati ai libri a un massimo del 15 % sul prezzo di copertina o al 25 % se stabilito dall'editore stesso, a partire dal 1° settembre 2011. E' già qualche anno che è in lavorazione questa legge e ancora non se ne sa niente in giro. Casualmente ho letto nella pagina Facebook della Feltrinelli un post che ci annunciava questa novità 2 giorni prima dall'entrata in vigore della stessa. 

E noi lettori? Siamo pochi, un'elite si può dire, abbiamo una passione che difendiamo con le unghie e con i denti, andiamo contro l'ignoranza e l'indifferenza dei più, spendiamo i nostri risparmi e i nostri guadagni in libri anziché vestiti firmati o gioielli, e, come se non bastasse, ci vengono incontro... con le dita negli occhi!

Gli sconti effettuati da librerie e siti internet sono una manna dal cielo per noi lettori che possiamo acquistare pagine e pagine con la possibilità di risparmiare qualcosa su degli articoli che acquistiamo continuamente, anzi queste promozioni e questi tagli prezzi sono un "premio fedeltà" per noi.

Questa legge però colpisce un mondo, quello dell'editoria, già in piena crisi da tempo. Pochi lettori, poche entrate. Prezzi più alti e ancor meno lettori. Inoltre piccole e medie case editrici saranno ulteriormente penalizzate rispetto ai grandi marchi.

In questi link potrete leggere ciò di cui vi ho appena parlato, anzi sicuramente saranno più chiari e più comprensibili rispetto a ciò che ho scritto io:



Se qualcuno ha notizie in più, un altro punto di vista o una soluzione o vuole correggermi se ho detto qualche castroneria, lasci pure un commento e dica la sua. 

Comunichiamo, leggiamo e diffondiamo!




sabato 9 luglio 2011

Leggere in vacanza... Quali saranno le vostre letture estive?

E' arrivata l'estate e le letture si intesificano! In spiaggia, in vacanza, la sera in veranda prima di andare a letto... le location, il bel tempo e l'atmosfere estive concedono a noi lettori la possibilità di leggere di più.
Quanto è bello stare sdraiati in spiaggia con un libro fra le mani, il movimento del mare in sottofondo che ti accompagna nella lettura e il sole che ti riscalda la pelle!
Oppure di sera l'aria fresca e le stelle su in cielo creano un atmosfera così rilassante e piacevole da farti coinvolgere ancora di più nella storia.

E voi dove andrete in vacanza? 
E soprattutto cosa leggerete quest'estate?



Io sto completando "Il gioco dell'angelo" di Carlos Ruis Zafon e credo che passerò a qualche classico o a un romanzo rosa.

sabato 2 luglio 2011

Audiolibro: che scoperta!

Per chi è libro-dipendente come me, ogni posto sarebbe opportuno per mettersi a leggere e ogni momento sarebbe buono. Spesso accade che mentre siamo in giro, ci pare di star sprecando del tempo senza leggere, come ad esempio quando si guida o si passeggia a lungo, entrambi momenti in cui l'attenzione deve essere rivolta altrove e non si può tenere un libro tra le mani. Ma attenzione miei cari lettori perchè c'è una soluzione anche a questo: l'audiolibro!!!
Fu in un giorno qualsiasi, mentre ero in banca per sbrigare una faccenda, parlando col direttore di libri e di cultura, che mi consigliò di ascoltare gli audiolibri. Costui, trascorrendo gran parte del suo tempo in macchina, li ritiene davvero molto utili. Io naturalmente ero molto scettica perchè pensavo: se sono concentrata a guidare (e a sopravvivere sulla strada), come posso impegnarmi nell'ascolto di un libro, abituata fra l'altro a leggere con gli occhi e a toccare con mano la carta?
Il direttore mi prestò un cd, "una chicca" di Tommaso di Lampedusa, mi disse, un ascolto di appena un'ora piacevole da ascoltare.
Ebbene il cd lo finii in un paio di giorni (lo attaccavo ogni volta che guidavo) e devo dire che è stato davvero una rivelazione. L'ora di lettura era suddivisa in paragrafi e quando perdevo il filo portavo indietro e riascoltavo nuovamente. Era come se ci fosse davvero qualcuno con me in auto e mi leggesse una storia, un racconto, che io ascoltavo con interesse, sorpresa e curiosità.

         Cos'è quindi un audiolibro?

E' la registrazione di un libro, letto e recitato da attori o speaker. Una volta era solo lettura, ma ormai è arricchito da musiche e ricostruzioni sonore, coerenti al testo. Prima si registrava su musicassetta o cd, adesso ormai è soprattutto un file mp3.

mercoledì 8 giugno 2011

"Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello

Tutti almeno una volta avremmo voluto essere un’altra persona e vivere una nuova vita. A Mattia Pascal, bibliotecario oppresso dalla moglie e dalla suocera, è successo. A causa di alcuni sfortunati eventi, un cadavere trovato in paese viene riconosciuto dalla famiglia quale Mattia Pascal e viene dichiarato morto. Dopo un iniziale sgomento, Pascal si rende conto di essere libero: libero di non tornare a casa, libero di scappare da moglie e suocera, libero di fuggire dalla vita frustrante e deprimente che ha condotto finora. Così sfruttando i suoi risparmi, sceglie il nome di Adriano Meìs per la sua nuova identità e viaggia in giro e in largo per l’Italia fino a insediarsi a Roma, presso una camera in affitto. Qui si innamora ed è la scintilla che gli permette di capire che la sua nuova vita in realtà è un’illusione. Lui non esiste. Adriano Meìs non è una persona reale, non è iscritto all’anagrafe, non ha nessun documento che ne attesti l’esistenza, non può sposare la donna che ama, non può comprare una casa, non può lavorare. Quindi che fare? Perché, ricordiamolo, non esiste neanche Mattia Pascal, ufficialmente deceduto.

Copertina originale e ritratto di Luigi Pirandello all'epoca del romanzo

 Il tema dell’identità è un classico della filosofia dello scrittore siciliano. L’identità è una necessità sociale senza la quale non si può condurre una vera esistenza e, quando Mattia Pascal se ne rende conto, è troppo tardi. Anche se a volte è scomoda o celata da una maschera, l’identità è l’unica via per l’esistenza, è quel pezzo di carta su cui sta scritto “esisti”, “sei qualcuno”, “puoi vivere”. L’altra necessità dell’essere umano è quella di indossare una maschera. Nessuno mostra la sua vera persona, ma tutti indossano una protezione, un’altra faccia con la quale presentarsi ai propri simili che useranno il medesimo stratagemma. Il pensiero pirandelliano è ricco e pieno di sfaccettature e, nonostante sia passato ormai un secolo dalla sua formulazione, possiamo renderci conto che è estremamente moderno e attuale. “Il fu Mattia Pascal” è il libro simbolo di Pirandello ed è anche un romanzo atemporale. Non c’è nessuna precisazione temporale nel romanzo ma è deducibile che sia più o meno contemporaneo al momento della sua scrittura, ma i temi trattati sono validi in ogni dove e in ogni quando.

Il fu Mattia Pascal, Lugi Pirandello, 1° ed. originale 1904, pagg. 215

giovedì 26 maggio 2011

I Grandi della Narrativa - Le iniziative de La Repubblica


Amici del Pixel Letterario, voglio informarvi di una iniziativa letteraria veramente interessante, un'occasione da prendere al volo.

La Repubblica da giorno sabato 28 maggio porta in allegato col quotidiano o col giornale D i grandi classici della narrativa a solo 1 €!!!

L'aspetto interessante è proprio questo: contrariamente a quanto succede in ogni collezione o raccolta che dopo la prima uscita il prezzo aumenta tanto da non permettere la continuazione della raccolta, stavolta Repubblica ci permette di poter collezionare 15 grandi autori con un costo complessivo di 15 €!!!

L'altro aspetto interessante che ogni libro contiene l'introduzione di altrettanti grandi autori italiani contemporanei.



Ecco la lista dei libri in uscita ogni sabato dal 28 Maggio per 15 settimane:

Linea d'ombra di Joseph Conrad - con l'introduzione di Roberto Saviano
Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj - con l'introduzione di Corrado Augias 
Doppio sogno di Arthur Schnitzler - con l'introduzione di Antonio Tabucchi
Lo strano caso del dott. Jekyll e Mr Hide di Robert Louis Stevenson - con l'introduzione di Niccolò Ammaniti
Fuga senza fine Joseph Roth - con l'introduzione d Sandro Veronesi
Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald
L'indifferente di Marcel Proust
Fuga senza fine di Joseph Roth
Il giocatore di Fëdor Dostoevskij
Novelle per un anno di Luigi Pirandello
Il carteggio Aspern di Henry James
Mrs Dalloway di Virginia Woolf
Benito Cereno di Hermann Melville


<< Cliccando sul logo a inizio post verrete inoltrati alla pagina dell'iniziativa di Repubblica dove troverete tutte le informazioni>>

venerdì 20 maggio 2011

Se Mi Vuoi Bene... il 23 Maggio Regalami un Libro




Esattamente dopo un mese dalla  Giornata Mondiale del Libro , ecco ancora un'altra inizaitiva per favorire la lettura. Stavolta però siamo noi ad agire in primo piano. Infatti il 23 Maggio pensiamo alle persone a cui vogliamo bene e regaliamogli un libro.

Intanto potete dare un'occhiata al sito Festa del Libro : potete guardare i vari spot, gli eventi in programmazione in  tutta Italia e partecipare al concorso "L'Università senza libri è come ..." con in palio 10 buoni di 1000 € spendibili in libri.